COMUNICATO DEL SABATO DEL SINDACO

CARNEVALE 2026
Domani, domenica 1° marzo, torna uno degli appuntamenti più attesi e amati dalla nostra comunità: la tradizionale sfilata mascherata del Carnevale quilianese, con il nostro Bastian, storica maschera del territorio. Il ritrovo è fissato per le ore 14.00 in località Massapè, presso il parcheggio dell’area canina, dove si raduneranno gruppi mascherati e carri allegorici. Da lì prenderà il via la sfilata che, tra colori, musica e allegria, ci accompagnerà fino alla SMS Fratellanza Quilianese, dove grandi e piccini potranno concludere il pomeriggio in compagnia, gustando le immancabili focaccette della merenda. Il Carnevale è molto più di una festa: è un momento di comunità, condivisione e identità. È l’occasione per valorizzare l’impegno dei volontari, delle associazioni, dei gruppi organizzatori e di tutti coloro che, con passione e dedizione, rendono possibile questa manifestazione. In caso di pioggia, l’evento sarà rinviato a domenica 8 marzo.
GESTIONE DEL TRAFFICO PESANTE – INCONTRO IN PROVINCIA
Ieri, venerdì 27 febbraio, ho partecipato a un incontro convocato presso la Provincia di Savona, alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Comune di Savona, dell’Autorità di Sistema Portuale e di Autostrada dei Fiori (concessionario dell’Autostrada A6).
L’incontro è stato dedicato alla problematica del traffico intenso di mezzi pesanti lungo la direttrice Porto–Val Bormida che, attraversando anche l’abitato di Cadibona e impegnando la Strada Provinciale 29 senza utilizzare l’autostrada almeno fino ad Altare, sta generando disagi significativi per i residenti e per l’infrastruttura stradale, sottoposta a un’eccessiva sollecitazione.
La necessità di affrontare con decisione questo tema era già emersa nel Tavolo della portualità ligure, che coinvolge, oltre al nostro Comune, Provincia, Autorità di Sistema Portuale, e i Comuni di Savona, di Bergeggi, Vado Ligure, Albissola Marina e Albissola Superiore.
Al termine dell’incontro si è concordato di procedere con una raccolta puntuale di dati e informazioni tecniche, con l’obiettivo di arrivare a intese operative e programmatiche tra gli Enti coinvolti.
Ho ribadito con forza la necessità di individuare soluzioni concrete e tempestive, capaci di garantire sicurezza, sostenibilità del traffico e tutela della qualità della vita dei residenti della frazione.
NUOVI CRITERI LEGGE MONTAGNA
Nei giorni scorsi ho partecipato a due importanti appuntamenti:
un incontro con i Comuni esclusi dalla nuova classificazione “montani”, presso ANCI Liguria;
la convocazione della Conferenza dei Capigruppo per condividere aggiornamenti e valutare le azioni conseguenti.
In occasione del question time alla Camera, il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha fornito chiarimenti sulla nuova classificazione dei Comuni montani.
Il Presidente nazionale di ANCI, Gaetano Manfredi, ha ribadito con chiarezza un principio fondamentale: nessun territorio deve essere penalizzato da parametri meramente tecnici come altimetria o pendenza. Il passaggio al nuovo elenco non può tradursi in un taglio lineare di servizi e risorse, e le specificità dei territori devono essere gestite con flessibilità e responsabilità.
Nonostante le affermazioni sopraindicate, il Comune di Quiliano continuerà con determinazione e fermezza ad affrontare questa situazione.
Ritengo doveroso evidenziare che il Comune di Quiliano presenta caratteristiche geomorfologiche proprie dell’entroterra ligure, con ampie aree acclivi, pendenze significative e una consolidata vocazione agricola e forestale. Il nostro territorio non si affaccia sul mare e comprende frazioni collinari abitate come Cadibona, Montagna e Roviasca, oltre a numerose borgate minori.
Proprio nella frazione di Cadibona è convenzionalmente collocato il confine tra il sistema degli Appennini e quello delle Alpi (Colle di Cadibona). Il Comune confina con tre Comuni riconosciuti montani e con altri due parimenti esclusi, determinando una frammentazione amministrativa poco coerente con la realtà geografica e socio-economica dell’area.
Il territorio comunale è attraversato per circa 13 km dall’Alta Via dei Monti Liguri, infrastruttura escursionistica regionale che testimonia l’inserimento strutturale del Comune nel sistema montano ligure.
La classificazione proposta appare fondata su criteri esclusivamente altimetrici, privi di una valutazione integrata della “montanità sostanziale”: isolamento infrastrutturale, fragilità idrogeologica, rarefazione dei servizi, marginalità produttiva e prevalenza di attività agricole.
L’esclusione del Comune di Quiliano comporta il concreto rischio di perdere agevolazioni normative e contributive fondamentali per il comparto agricolo e per la manutenzione del territorio, con ricadute dirette su occupazione, presidio ambientale e coesione sociale. Una situazione che appare in contraddizione con le finalità della Legge n. 131/2025 e con i principi costituzionali di perequazione territoriale e tutela delle aree svantaggiate.
ADESIONE ALLA CAMPAGNA ANCI “MAI BANDIERA BIANCA. CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”
L’Amministrazione comunale ha scelto di aderire alla campagna nazionale “Mai Bandiera Bianca”, promossa da ANCI Comunicare in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità.
È una decisione che nasce da una convinzione profonda: il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, non può essere un momento simbolico isolato, ma deve rappresentare un punto fermo da cui partire ogni giorno.
La violenza di genere è una realtà strutturale che attraversa la società e richiede una posizione chiara e costante da parte delle istituzioni. Le parole devono tradursi in azioni, le ricorrenze in percorsi continuativi, la sensibilizzazione in responsabilità collettiva.
Prevenzione significa promuovere la cultura del rispetto, sostenere politiche adeguate e attivare iniziative concrete a tutela della sicurezza, della dignità e della libertà di tutte le donne.
Il messaggio è forte e inequivocabile: la bandiera bianca, simbolo di resa, viene capovolta nel suo significato. “Mai Bandiera Bianca” è un invito a non voltarsi dall’altra parte, a non accettare la normalizzazione della violenza, a non cedere all’indifferenza.
Con l’augurio di ritrovarci numerosi domani al Carnevale, vi saluto cordialmente e vi ringrazio, come sempre, per l’attenzione e la partecipazione alla vita della nostra comunità.