INCONTRI PUBBLICI CON LA CITTADINANZA
L’Amministrazione Comunale invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare agli incontri pubblici dedicati alla rendicontazione dell’anno 2025 e alla presentazione delle previsioni per il 2026.
Gli appuntamenti si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Lunedì 4 maggio 2026, ore 20.45 – Valleggia, Società Cattolica (via San Pietro 1)
Martedì 5 maggio 2026, ore 20.45 – Montagna, Società (via Lanrosso Inferiore 2)
Mercoledì 6 maggio 2026, ore 20.45 – Cadibona, Cadifugio (via Bricco 34)
Giovedì 14 maggio 2026, ore 20.45 – Roviasca, sala adiacente al Circolo ACLI (via Cavassuti 10)
Lunedì 18 maggio 2026, ore 20.45 – Quiliano, Sala Consiliare (Piazza Costituzione)
Si tratta di importanti momenti di confronto, ascolto e condivisione con la comunità.
La partecipazione è aperta a tutti.
APPROVAZIONE DEL RENDICONTO
Martedì scorso si è svolta la seduta ordinaria del Consiglio Comunale. Tra i principali punti discussi, si segnala l’approvazione del Rendiconto di gestione per l’anno 2025.
Il rendiconto 2025 del Comune di Quiliano evidenzia una gestione finanziaria sana, prudente e in equilibrio, con margini positivi sia sotto il profilo finanziario che economico.
Il Rendiconto evidenzia un avanzo di amministrazione molto positivo: la parte libera da vincoli di legge supera 1.800.000 euro. Un risultato significativo, frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione e degli uffici, basato su una gestione economico-finanziaria attenta e responsabile.
Questo ha permesso non solo di mantenere tutti i servizi esistenti, ma anche di attivarne di nuovi, in particolare a favore delle famiglie e delle giovani generazioni, anche grazie alla valorizzazione della rinnovata sede degli ex club sportivi quilianesi. Costante è stato inoltre il monitoraggio della gestione di cassa.
Permane tuttavia una forte preoccupazione per il contesto generale, segnato da tensioni internazionali, aumento dei prezzi e continui tagli agli Enti Locali da parte del Governo centrale.
Nel corso della stessa seduta è stata approvata anche una variazione di bilancio con applicazione dell’avanzo. Le risorse saranno destinate a importanti progettazioni e interventi, tra cui:
efficientamento energetico e adeguamento antincendio del Palasport
adeguamento funzionale dell’ex SMS Aurora
interventi antincendio presso la scuola secondaria “Martiri per la Libertà”
lavori in località Vaccamorta a seguito dell’evento meteorologico del 14 marzo 2026
completamento della scuola primaria Peressi di Valleggia
conclusione delle opere per la certificazione antincendio del Campo Picasso
pavimentazione di via Lanrosso
AVVIO CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL DISTURBO OLFATTIVO
È stata avviata la campagna per il monitoraggio del disturbo olfattivo nell’area circostante il deposito SARPOM, con l’obiettivo di raccogliere dati utili a comprendere e gestire eventuali fenomeni segnalati dalla popolazione.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Provincia di Savona, ARPAL e ASL2 Savonese, prevede il coinvolgimento volontario di cittadini maggiorenni residenti o operanti nell’area individuata.
L’elenco delle vie interessate è disponibile sul sito istituzionale del Comune.
La partecipazione è volontaria: gli interessati dovranno compilare un questionario di candidatura e inviarlo entro l’8 maggio 2026.
La campagna avrà una durata di tre mesi, eventualmente prorogabili.
Il questionario è disponibile:
sul sito del Comune, nella sezione dedicata
presso gli uffici del Servizio Ambiente e della Segreteria del Sindaco
Le candidature dovranno essere presentate, allegando un documento di identità valido:
a mano presso l’URP
via PEC: comune.quiliano@legalmail.it
via e-mail: ufficio.ambiente@comune.quiliano.sv.it
Ai partecipanti selezionati verrà assegnata una scheda di rilevazione con codice numerico anonimo, per garantire la privacy. La scheda consentirà di segnalare la presenza di odori indicando orario, intensità e tipologia.
Per illustrare nel dettaglio il funzionamento della campagna, è previsto un incontro pubblico giovedì 7 maggio 2026 alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare, con la partecipazione dei soggetti tecnici coinvolti.
20 ANNI DI “PICCOLE BIRBE”
Il Nido d’Infanzia di Quiliano, fondato nel 2006, celebra quest’anno il traguardo dei 20 anni di attività.
Per festeggiare, è in programma una mattinata speciale sabato 9 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso l’area esterna del nido (parcheggio interno dell’Istituto Comprensivo).
Sono previste attività per tutte le età:
un piccolo cantiere edile per i più piccoli (con carriole, sabbia, pale e caschetti)
mandala disegnati sull’asfalto da colorare con i gessi
uno spazio espositivo con fotografie che raccontano questi vent’anni di storia
La giornata sarà arricchita da ulteriori sorprese, organizzate dalla Cooperativa Progetto Città, che gestisce con successo il servizio.
Un’occasione di festa aperta a tutta la comunità.
COMUNI MONTANI
Mercoledì scorso ho partecipato, come unico Sindaco ligure, a un incontro presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati dedicato al tema del declassamento dei Comuni montani. L’iniziativa ha riunito parlamentari, sindaci e rappresentanti di associazioni con l’obiettivo di denunciare gli effetti della recente riforma, che ha escluso numerosi territori dalla classificazione montana, con ricadute significative su servizi essenziali come scuola, sanità e agricoltura.
Nel corso del confronto è emersa una critica condivisa ai criteri adottati — basati principalmente su parametri altimetrici e di pendenza — ritenuti inadeguati a rappresentare la complessità socio-economica dei territori. Diversi interventi hanno evidenziato il rischio concreto di conseguenze negative per giovani, imprese e coesione sociale, con un possibile aumento dello spopolamento e della marginalizzazione.
Sono state inoltre prospettate azioni legali collettive, richieste di revisione dei criteri e la necessità di politiche più mirate, capaci di valorizzare le specificità locali e sostenere concretamente le comunità montane.
Nel mio intervento ho rappresentato la situazione della Liguria e del Comune di Quiliano, mettendone in luce le peculiarità e le contraddizioni che ci hanno portato a presentare ricorso al TAR del Lazio.
L’incontro si è concluso con un appello all’unità e all’equità, ribadendo l’importanza di ascoltare i territori e di difendere la dignità delle comunità montane.