CONSIGLIO COMUNALE
Si informano i cittadini che martedì prossimo, 12 agosto 2025, alle ore 20:30 si terrà il Consiglio Comunale presso la Sala Consiliare sita in Piazza Costituzione. L’ordine del giorno è consultabile presso le bacheche site sul territorio, oppure sul sito istituzionale

MODIFICA ORARIO RICEVIMENTO AL PUBBLICO SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE
Si comunica la modifica dell’orario di ricevimento al pubblico del servizio pubblica istruzione come segue :
• Martedì dalle ore 9:00 alle ore 10:30
• Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:30

CHIUSURA BIBLIOTECA CIVICA
Si comunica che la Biblioteca effettuerà la chiusura estiva da venerdì 15 agosto a sabato 30 agosto 2025. Si riaprirà martedì 2 settembre con il seguente orario:
Martedì 9.00-12.00 / 15.00-18.00
Mercoledì 15.00-18.00 – Giovedì 9.00-12.00
Venerdì 15.00-18.00 – Sabato 9.00-12.00

ESTATE RAGAZZI
Prosegue il calendario di ESTATE RAGAZZI: non perdetevi i prossimi incontri dedicati ai giovani:
– Lunedì 11 agosto proiezione del film “Ruby Gillman. La ragazza con i tentacoli” (2023)
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Cultura: email: servizi.cittadino@comune.quiliano.sv.it telefono 019 2000511 e il programma completo delle tante attività proposte per l’estate di bambini e ragazzi è consultabile al link sul sito del Comune di Quiliano.





PARCO EOLICO “QUILIANO”
A dicembre 2024 la Società VSE S.r.l. ha depositato istanza presso la Provincia di Savona volta ad ottenere il rilascio di Autorizzazione Unica Provinciale (AUP), per la realizzazione di un parco eolico denominato “Quiliano”. Le opere in progetto interessano i Comuni di Quiliano, Altare e Mallare.
L’ istanza verrà istruita in conferenza dei servizi convocata dalla Provincia di Savona ad avvenuta conclusione favorevole della procedura di VIA. Il proponente ha presentato istanza di verifica di assoggettabilità a VIA regionale presso Regione Liguria. Il Consiglio Comunale di Quiliano ha espresso una posizione di ferma contrarietà all’intervento, mantenendo aperto un tavolo di collaborazione operativa tra i Comuni di Quiliano, Altare e Mallare sia sul piano politico-amministrativo sia di ordine tecnico per l’esame di tutte le criticità, ai fini della presentazione delle relative osservazioni. Con delibera di Giunta, nel procedimento di verifica, il Comune di Quiliano ha condiviso e approvato le osservazioni formulate dagli uffici e tecnici e dal Servizio Ambiente, per quanto di competenza in merito al procedimento di verifica di assoggettabilità a V.I.A. Regionale per l’intervento in oggetto. Si è concluso in data 29/07/2025 con pubblicazione del Decreto del Dirigente del Settore VIA di Regione Liguria. Il decreto stabilisce che il progetto debba essere assoggettato a VIA regionale in quanto la documentazione trasmessa, riguardante l’analisi delle diverse componenti ambientali non è risultata sufficiente a consentire l’adeguata valutazione dei possibili impatti su di esse e a causa della criticità evidenziate. Deve ora essere avviato il procedimento di Via Regionale. Il Sottoscritto conferma le posizioni precedentemente espresse di contrarietà al progetto presentato.

RIFORMA DELLA CENTRALE UNICA DEL 118 IN LIGURIA
Esprimo forte preoccupazione per la decisione della Regione Liguria di istituire una centrale unica del 118, che rischia di compromettere l’efficacia del sistema di emergenza, in particolare in territori complessi come il Savonese.
Ho segnalato all’Assessore Regionale Massimo Nicolò le mie perplessità su una riforma avviata senza il necessario coinvolgimento dei territori, che potrebbe indebolire il coordinamento con le pubbliche assistenze e le istituzioni locali, soprattutto in situazioni di emergenza.
Preoccupano anche le possibili riduzioni di personale sanitario nelle centrali, con effetti negativi sulla tempestività e qualità degli interventi.
Chiedo che questa scelta sia supportata da una reale progettualità e rinnovo la richiesta di maggiore trasparenza e partecipazione dei Sindaci, a tutela della sicurezza dei cittadini.
LA SITUAZIONE FINANZIARI DEI COMUNI: SFIDE E PROSPETTIVE
I comuni italiani si trovano ad affrontare un contesto finanziario complesso, con entrate principalmente derivanti da tasse locali e trasferimenti statali. Le principali fonti di entrata tributarie sono l’IMU, l’addizionale comunale all’IRPEF e la TARI, quest’ultima specificamente destinata a finanziare il servizio di gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda i trasferimenti statali, gestiti dal Ministero dell’Interno, la distribuzione avviene secondo criteri di popolazione, territorio e condizioni socio-economiche.
Recentemente, è stato attivato il nuovo contributo degli Enti Locali alla Finanza Pubblica 2025-2029, disciplinato dal decreto interministeriale del 4 marzo 2025. Questo decreto definisce i criteri e le modalità per un contributo aggiuntivo alla finanza pubblica a carico degli enti locali italiani, in un quadro di riduzioni dei trasferimenti statali.
L’importo totale richiesto agli enti locali per questo periodo è di 140 milioni di euro nel 2025, 290 milioni di euro all’anno dal 2026 al 2028, e 490 milioni di euro nel 2029. La ripartizione di questo carico finanziario varia tra le diverse tipologie di enti: i comuni devono contribuire con 130 milioni di euro nel 2025, 260 milioni dal 2026 al 2028, e 440 milioni nel 2029.
Questi tagli rappresentano una sfida significativa per la sostenibilità finanziaria dei territori, che dovranno trovare nuove strategie per garantire servizi essenziali ai cittadini.