CONSIGLIO COMUNALE
Si informano i cittadini che martedì 27 OTTOBRE 2026 alle ore 18.30 si terrà il Consiglio Comunale presso la Sala Consiliare sita in Piazza Costituzione in seduta Straordinaria. L’ordine del giorno è consultabile presso le bacheche site sul territorio, oppure sul sito istituzionale.
“TERZO TEMPO”: PIÙ SOCIALITÀ PER I NOSTRI ANZIANI
Giovedì 15 ottobre, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune, è stato presentato il nuovo progetto dedicato agli anziani: “Terzo Tempo – Centro aggregativo di socializzazione e accoglienza”. È un’iniziativa importante perché affronta un tema che riguarda da vicino la qualità della vita delle persone over 65 autosufficienti.
Sono previste attività diverse, dalla ginnastica dolce alla stimolazione cognitiva, dalla lettura alla pet therapy e all’agricoltura sociale, con momenti conviviali e la condivisione del pranzo. Ci sarà inoltre un’attenzione specifica a coloro che assistono quotidianamente un proprio caro, attraverso occasioni di ascolto e sostegno. Per informazioni e iscrizioni contattare I servizi sociali del comune o telefonare al numero 019200544.
PROVINCE: UNA RIFOMA ANCORA INCOMPIUTA
Il prossimo 22 novembre i Sindaci e i Consiglieri comunali della nostra Provincia saranno chiamati ad eleggere il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio provinciale della Provincia di Savona.
Si tratta di un appuntamento importante, che però non coinvolgerà direttamente i cittadini: saranno infatti gli amministratori comunali a votare, attraverso un sistema ponderato che attribuisce un peso diverso a ciascun voto in base alla popolazione del Comune rappresentato.
Le candidature e gli equilibri che determineranno il futuro assetto della Provincia nasceranno quindi dal confronto tra partiti e coalizioni. Resta aperta una questione fondamentale: come garantire una rappresentanza democratica più diretta per un’istituzione a cui il legislatore ha ridato funzioni importanti per il territorio?
Le Province hanno responsabilità significative, dalla viabilità all’edilizia scolastica, fino alla pianificazione territoriale e al coordinamento di servizi sovracomunali, anche nell’ambito degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) per il ciclo dei rifiuti e il servizio idrico integrato e TPL trasporto pubblico. Parliamo di temi che incidono concretamente sulla qualità dei servizi, sui costi sostenuti dai cittadini e sulla vita delle nostre comunità. Per questo è essenziale che siano chiari i ruoli, le responsabilità e i livelli decisionali.
A distanza di anni dalla riforma Delrio del 2014, le Province rimangono istituzioni incompiute: chiamate a svolgere compiti importanti, ma caratterizzate da una rappresentanza indiretta e da risorse non sempre adeguate alle responsabilità assegnate.
Occorre restituire alle Province un ruolo chiaro e autorevole, rafforzando il rapporto con i Comuni e con i cittadini. La vera sfida è superare un sistema nel quale le scelte rischiano di rimanere prevalentemente nelle mani degli equilibri politici, per fare delle Province istituzioni riconoscibili, responsabili e realmente al servizio dei territori.
ONU: LA PACE E’UNA RESPOSABILITA’ DI TUTTI
Sabato 24 ottobre ricorre l’81° anniversario dell’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite. In occasione di questa ricorrenza, il Comune di Quiliano aderisce all’iniziativa di esposizione della bandiera dell’ONU sugli edifici pubblici, riaffermando i valori della pace, della cooperazione internazionale e della tutela dei diritti umani.
Il messaggio che accompagna questa giornata richiama la necessità di «Ripristinare la fiducia, governare la trasformazione, restituire alle Nazioni Unite la capacità di agire efficacemente a beneficio di tutti».
Un obiettivo quanto mai attuale. La crisi degli organismi multilaterali, l’indebolimento del diritto internazionale, la marginalizzazione della diplomazia, il ritorno delle logiche di potenza e la crescente corsa agli armamenti stanno determinando un profondo stravolgimento degli equilibri mondiali. In un contesto nel quale i potentati economici non esitano a ricorrere a strategie aggressive e militari, la guerra rischia di tornare a essere considerata uno strumento ordinario di gestione dei conflitti. Il rispetto del diritto internazionale è ogni giorno messo in discussione.
I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente mostrano quanto sia difficile costruire soluzioni condivise quando prevalgono gli interessi delle singole potenze. Il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza può inoltre impedire decisioni incisive proprio nei momenti in cui sarebbe più necessario un intervento comune.
La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e negli altri Territori palestinesi occupati, con le sofferenze della popolazione civile e le difficoltà nell’accesso ai beni essenziali, rappresenta una delle testimonianze più drammatiche di questa crisi.
Non possiamo limitarci a constatare le difficoltà e l’impotenza dell’ONU. Ridare credibilità alle istituzioni internazionali e nazionali richiede una profonda riforma strutturale e un cambiamento radicale nelle strategie di comunicazione e trasparenza. La crisi della fiducia globale e locale, esacerbata dall’incapacità della politica di gestire le grandi transizioni e dalla paralisi decisionale degli organi sovranazionali, impone interventi mirati su entrambi i livelli.
È necessario rafforzarne il ruolo, superare le paralisi decisionali e restituire efficacia agli strumenti del diritto internazionale, affinché la tutela dei civili, l’assistenza umanitaria e la ricerca della pace non rimangano soltanto dichiarazioni di principio. E’ necessario superare l’immagine di una istituzione puramente burocratica e simbolica.
Ricordare la Carta delle Nazioni Unite significa riaffermare una responsabilità collettiva: dove a prevalere non siano solo gli interessi economici dei singoli Stati ma temi come i diritti umani e la cooperazione tra i popoli devono essere presenti nelle intese delle diplomazie mondiali e tradotti in azioni concrete. Le istituzioni devono saper dialogare con trasparenza, ammettendo i limiti e spiegando chiaramente le strategie a lungo termine. L’affidabilità economica e il pragmatismo amministrativo si riflettono direttamente sulla credibilità politica. Gestire le riforme e la diplomazia come motori di crescita e stabilità per il benessere collettivo, trasformando i rappresentanti dello Stato in garanti credibili dell’interesse pubblico.
È da questa consapevolezza che dobbiamo ripartire, come istituzioni e come cittadini, per costruire una società più giusta, responsabile e solidale.
ALIENAZIONE SCUOLABUS DI PROPRIETÀ COMUNALE
Per quanto riguarda il patrimonio comunale, informiamo che il Comune di Quiliano ha indetto un’asta pubblica per la vendita di uno scuolabus Fiat Ducato di proprietà comunale, immatricolato il 21 dicembre 2005, con 98.522 chilometri percorsi al 14 ottobre 2026. Il prezzo a base d’asta è fissato in 3.000 euro.
Per informazioni e per concordare un appuntamento per visionare il mezzo, è possibile contattare gli uffici comunali al numero 019 2000537.
L’avviso completo, con tutte le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria, è consultabile attraverso i canali ufficiali del Comune di Quiliano.
HALLOWEEN IN BIBLIOTECA
Mercoledì 28 ottobre ore 16 in biblioteca Aonzo iniziano i festeggiamenti per la festa di Halloween. Per informazioni e prenotazione contattare il personale della biblioteca al numero 0198878311 o 3357250941.