CONSIGLIO COMUNALE
Lo scorso martedì si è svolto il Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Tra le principali deliberazioni approvate desidero evidenziare alcuni provvedimenti.
La variazione di bilancio riguarda principalmente maggiori entrate, che vengono reinvestite in attività e servizi comunali. Tra queste, il contributo della Regione Liguria per Granaccia e Rossi di Liguria 2026, contributi ministeriali destinati all’assistenza scolastica degli alunni con disabilità e le maggiori entrate derivanti dalle sanzioni del Codice della Strada.
È stato inoltre approvato il Bilancio Consolidato relativo all’esercizio 2025, che riunisce i risultati economici e patrimoniali del Comune e degli enti e delle società partecipate, offrendo una visione complessiva della situazione finanziaria del nostro sistema comunale.
I dati restituiscono un quadro di recupero e di solida tenuta economica: i componenti positivi della gestione hanno superato nettamente quelli negativi. Un risultato che conferma l’efficacia delle azioni di efficientamento del Comune e la buona tenuta delle partecipate, nonostante il perdurare dei costi elevati dell’energia e dei carburanti.
È una conferma della capacità di amministrare con attenzione e responsabilità le risorse pubbliche, garantendo continuità agli uffici, stabilità dei servizi e sostenibilità economica.
Il Consiglio ha infine approvato la proroga tecnica del servizio di tesoreria comunale fino al 30 giugno 2027, in attesa della nuova procedura di affidamento, prevista per il periodo dal 1° luglio 2027 al 30 giugno 2033.
OGNISSANTI E COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
In occasione delle festività di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti desidero rivolgere a tutta la cittadinanza un pensiero di vicinanza e partecipazione.
Il 1° e il 2 novembre sono giornate dedicate alla memoria e al ricordo delle persone che hanno fatto parte della nostra vita e che continuano a vivere nei nostri affetti.
Per il maggiore afflusso ai cimiteri comunali, dalle ore 8 alle ore 18 del 31 ottobre, 1° e 2 novembre, sarà vietato il transito in via XXV Aprile e via De Litta, nei tratti che conducono rispettivamente ai cimiteri di Quiliano e Valleggia. Sono esclusi i mezzi di soccorso, quelli al servizio delle persone con disabilità e, per il solo cimitero di Valleggia, i residenti delle abitazioni situate a monte del cimitero. Invito tutti a rispettare la segnaletica e le indicazioni della Polizia Municipale.
Anche quest’anno saranno deposte corone d’alloro e collocate piante di crisantemo presso i monumenti e i cippi commemorativi del territorio. Mi recherò personalmente nei cimiteri e presso i principali monumenti della Città per rendere omaggio ai nostri defunti e ai caduti.
Domenica 1° novembre parteciperò inoltre a Savona, accompagnato dal Gonfalone comunale, alla commemorazione dell’eccidio dei sei partigiani trucidati dai fascisti di Salò alla Fortezza del Priamar e alla scopertura di una targa, nell’atrio della Prefettura, dedicata al Prefetto della Liberazione.
A nome dell’Amministrazione rivolgo un pensiero particolare a tutte le famiglie che in questi giorni si recheranno al cimitero per ricordare i propri cari.
4 NOVEMBRE – GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
Il 4 novembre ricordiamo con commozione e riconoscenza quanti hanno sacrificato la propria vita per la difesa della Patria e per gli ideali di libertà e democrazia.
Il Vice Sindaco Tiziana Bruzzone, accompagnato dal Gonfalone comunale, parteciperà a Savona alla manifestazione promossa dal Prefetto.
Questa ricorrenza richiama il valore dell’Unità nazionale, sancito dall’articolo 5 della Costituzione: «La Repubblica è una e indivisibile». Un principio che rappresenta un impegno quotidiano fondato sulla solidarietà, sul rispetto reciproco e sulla partecipazione.
Il ricordo dei caduti trova uno dei suoi simboli più significativi nel Milite Ignoto, che rappresenta tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per il Paese.
Ma questa giornata deve essere anche un’occasione di riflessione sul presente. In un mondo ancora segnato da guerre e violenze, non possiamo abituarci alla sofferenza e alla distruzione, soprattutto quando a pagarne il prezzo è la popolazione civile.
La memoria del passato deve aiutarci a comprendere il valore della pace. L’articolo 11 della nostra Costituzione afferma chiaramente che «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Un principio di straordinaria attualità, che deve orientare le nostre scelte individuali e collettive.
OLIOLIVA 2026
Dal 6 all’8 novembre il Comune di Quiliano sarà presente a Olioliva 2026, nel centro storico di Imperia Oneglia, per promuovere il patrimonio agricolo ed enogastronomico del territorio.
Sarà un’importante occasione per raccontare le nostre tradizioni e le produzioni di qualità, rafforzando il legame tra agricoltura, identità locale e promozione turistica.
Accanto alla cultura dell’olio, porteremo l’attenzione anche sulla tradizione vitivinicola quilianese, con particolare riferimento alla Granaccia e ai Rossi di Liguria. Valorizzare queste eccellenze significa sostenere le aziende agricole, tutelare il paesaggio e promuovere un patrimonio fondamentale della nostra identità.
UNA RIFLESSIONE SUL PRESENTE E SUL FUTURO DEL PAESE
Vorrei concludere con una riflessione che ritengo importante e non più rinviabile.
È necessario che le rappresentanze dei Comuni e delle Autonomie Locali avviino un confronto urgente con il Governo sulle tensioni sociali e sulle proteste che stanno attraversando il Paese.
Il costo della vita, della casa, dell’energia e dei trasporti mette sempre più a dura prova famiglie, lavoratori e imprese. La risposta non può limitarsi a interventi emergenziali: servono politiche strutturali per recuperare il potere d’acquisto, garantire lavoro stabile e di qualità, tutelare le attività produttive e rendere accessibili i servizi essenziali.
Come Sindaco, queste difficoltà le incontro quotidianamente: nelle famiglie che faticano a sostenere gli affitti, nelle attività economiche che lottano per rimanere aperte, nei giovani che non riescono a costruire un percorso di autonomia e nelle filiere produttive, dall’autotrasporto all’agricoltura, dove sempre più spesso lavorare rischia di non essere economicamente sostenibile.
E’ proprio mentre il Governo è impegnato nella definizione della Legge di Bilancio che occorrono scelte concrete, risorse adeguate e misure efficaci a sostegno delle famiglie e delle imprese. A sostegno dei servizi che i Comuni sono chiamati ad erogare.
La crescita economica è indispensabile, ma non basta: deve accompagnarsi a politiche capaci di ridurre le disuguaglianze, distribuire più equamente le opportunità e rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nella partecipazione democratica.
Come Sindaci e amministratori locali siamo il primo presidio istituzionale a contatto con i cittadini.
La questione non riguarda soltanto la capacità di superare le difficoltà di oggi, ma il Paese che vogliamo consegnare alle future generazioni.
Sono in gioco il benessere delle persone, le opportunità di crescita, la fiducia nelle istituzioni e soprattutto la tenuta della coesione sociale.
È una responsabilità che riguarda tutti i livelli di governo e che richiede ascolto, confronto e scelte coraggiose. Perché la crescita abbia davvero valore deve tradursi in migliori condizioni di vita, maggiori opportunità e dignità per tutti.
È questo il senso più profondo dell’impegno delle istituzioni: costruire un futuro nel quale nessuno venga lasciato indietro e nel quale il lavoro, la solidarietà, la partecipazione e il rispetto dei principi costituzionali continuino a essere i pilastri della nostra convivenza civile.
È questa la sfida alla quale non possiamo e non dobbiamo sottrarci.