SP 29 CADIBONA
Il sottoscritto, oltre ad aver più volte sollecitato la Provincia di Savona in qualità di Ente proprietario della Strada Provinciale n. 29, ha interessato anche l’Autorità di Sistema Portuale in merito alla situazione infrastrutturale della SP 29 e alla necessità di interventi urgenti.
Tali interventi risultano indispensabili per attenuare le pesanti criticità che da anni gravano sul territorio della località Cadibona, fortemente interessato dai flussi di traffico merci da e verso i porti di Savona e Vado Ligure, sia a causa delle continue chiusure del tratto autostradale A6 Altare–Savona, sia per la perdurante interruzione del trasporto su funivia verso la Val Bormida.
È noto come la SP 29 attraversi una parte significativa del territorio del Comune di Quiliano e rappresenti ormai un’arteria principale di collegamento tra il Savonese e il Piemonte, nonché una via privilegiata per il traffico pesante diretto ai porti. La vicinanza del valico del Colle di Cadibona e del casello autostradale di Altare ha determinato un incremento costante e continuativo del traffico su gomma, presente sia nelle ore diurne che notturne.
Questa situazione sta generando da anni disagi per la popolazione residente in località Cadibona, ulteriormente aggravati dai frequenti lavori di manutenzione con chiusure notturne dell’autostrada Savona–Torino, che comportano il totale dirottamento del traffico pesante sulla viabilità provinciale urbana.
LEGGE SULLA MONTAGNA
Ho espresso forti criticità rispetto all’applicazione dei nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani introdotti dalla Legge n. 131 del 12 settembre 2025 e concordato sulla necessità di convocare un’Assemblea dei Sindaci.
La legge, volta a ridefinire i territori montani si basa su criteri esclusivamente tecnici (altitudine media e acclività), applicati in modo uniforme a livello nazionale. La montanità viene ridotta a una formula matematica, senza considerare elementi fondamentali come isolamento, fragilità idrogeologica, carenza di servizi e debolezza economica. In Liguria, territorio complesso e peculiare, tali criteri risultano particolarmente inadeguati e potenzialmente dannosi. Il Comune di Quiliano rappresenta un caso emblematico.
Il rischio che le conseguenze della nuova normativa sarebbero concrete e immediate: riduzione delle risorse, indebolimento dei servizi e aumento delle disuguaglianze territoriali. Ho ribadito quindi l’urgenza di chiarire gli effetti della legge e di garantire il mantenimento delle agevolazioni fiscali e contributive. Per questo si ritiene indispensabile la convocazione di un’Assemblea dei Sindaci per un confronto condiviso e la definizione di una posizione comune a tutela dei territori coinvolti.
A livello Nazionale il Presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, ha inviato una lettera formale al Ministro Roberto Calderoli per sollecitare un confronto urgente sulla bozza di DPCM dedicata all’individuazione dei Comuni montani. Anci, inoltre, sottolinea la necessità di definire una posizione condivisa non solo con il Governo, ma anche con le Regioni, che hanno un ruolo centrale nell’assegnazione delle risorse. L’obiettivo è proteggere l’economia e la tenuta sociale dell’intero sistema territoriale, evitando effetti negativi che si ripercuoterebbero anche sui Comuni di fondovalle.
SPORTELLO DELL’INFORMATICA
Si ricorda che il servizio sportello dell’informatica è disponibile su prenotazione ogni giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la Sede Comunale al piano 1 stanza n. 61.
Per usufruire del servizio, è obbligatoria la prenotazione, da effettuare chiamando il numero 019/9247319, attivo dal martedì al venerdì dalle ore 14:00 alle ore 18:00.
LISTA NUOVI ACQUISTI 2026
Sono arrivati in Biblioteca una parte dei libri acquistati con il finanziamento ministeriale a sostegno dell’editoria. La lista verrà aggiornata costantemente.
Per prenotare i nuovi libri andare al link della biblioteca
GIOCOCOLTECA
Il servizio offerto dalla Città di Quiliano per famiglie residenti dedicato ai bimbi e bimbe che non frequentano nessun servizio educativo (fascia di età 0-3 anni) è aperto dal mese di ottobre 2025 al mese di giugno 2026.
Ecco il programma di Gennaio e Febbraio 2026:
Gennaio ore 17.00 – 18.00
mercoledì 21 gennaio “Pittura con il tè”
mercoledì 28 gennaio “Travasa di….”
Febbraio ore 17.00 – 18.00
mercoledì 4 febbraio “Un lavoretto carnevalesco”
mercoledì 11 febbraio “Viva il carnevale”
mercoledì c febbraio “Travasa di…”
mercoledì 25 febbraio “Gioco euristico”
Le attività del mercoledì pomeriggio si svolgeranno nei locali del nido comunale presso Istituto Comprensivo Nido d’Infanzia Piccole Birbe, via Valleggia Superiore Valleggia.
Per informazioni e prenotazione contattare
via email : v.lazzarini@progettocitta.coop