MANIFESTAZIONE MADONNA DEL MONTE
Sul crinale ovest della collina della Madonna del Monte, il 27 gennaio 1989, un Canadair della Protezione Civile precipitò mentre era impegnato in un servizio antincendio. Nell’incidente persero la vita i due piloti, Claudio Garibaldi e Rosario Pierro.
Da allora, questo tragico evento viene ricordato ogni anno con una celebrazione eucaristica in loro memoria.
Oggi, alle ore 10.30, parteciperò alla Santa Messa che si terrà presso la Chiesa di Nostra Signora del Monte, divenuta negli anni Santuario della Protezione Civile. La celebrazione sarà officiata da don Alessio Allori e accompagnata dai canti della Corale Alpina Savonese.
Come da tradizione, al termine della Messa avrà luogo la benedizione dei due cippi che segnano il luogo dell’impatto e riportano i nomi dei due piloti caduti.
L’iniziativa è promossa, come negli anni passati, dalla Confraternita di Sant’Ambrogio in Legino, proprietaria della chiesa, e dalla Parrocchia di Zinola, competente per territorio.
La celebrazione di quest’anno sarà dedicata non solo ai piloti scomparsi nel 1989, ma anche a tutti coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e a quanti, per professione o per volontariato, si dedicano quotidianamente al servizio della collettività, mettendo a rischio la propria incolumità per il bene comune.
GIORNO DEL RICORDO – 10 FEBBRAIO
L’istituzione del Giorno del Ricordo, deliberata dal Parlamento italiano a larghissima maggioranza il 30 marzo 2004, ha l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
È trascorso molto tempo da quegli eventi, ma essi restano emotivamente vicini e profondamente incisi nella coscienza collettiva del nostro Paese. Le vicende del tormentato confine nord-orientale rappresentano una tragedia che non può e non deve essere dimenticata: le pagine più dolorose della storia, duramente sofferte, non si cancellano.
La data del 10 febbraio è stata scelta in quanto il 10 febbraio 1947 venne firmato il Trattato di Parigi, che assegnò alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte del Friuli Venezia Giulia, segnando profondamente il destino di migliaia di persone costrette all’esodo.
Il ricordo e la memoria delle persecuzioni e delle tragedie devono essere fecondi, capaci di produrre consapevolezza e anticorpi morali. Nonostante le drammatiche lezioni del passato, assistiamo ancora oggi, non lontano da noi, al riemergere di conflitti sanguinosi alimentati dall’odio, dal nazionalismo esasperato e dal razzismo. Dall’Ucraina al Medio Oriente, fino ad altre aree del mondo, la convivenza pacifica, la tolleranza, il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale sono messi a dura prova.
I soprusi e le violazioni si moltiplicano e chiamano tutti coloro che condividono i valori di libertà e di convivenza civile a una rinnovata azione di contrasto, morale e politica, contro chi minaccia la libertà, l’ordine internazionale e le conquiste democratiche e sociali. Le divisioni, i conflitti e i drammi del passato – la cui memoria continua a ferirci – devono essere per noi un monito.
Oggi, nelle terre un tempo segnate da confini e lacerazioni, grazie alla comune appartenenza all’Unione Europea non vi sono più barriere, ma strade e ponti. La diversità non genera più sospetto, bensì amicizia e progresso. Se non possiamo cambiare il passato, possiamo e dobbiamo contribuire a costruire un presente e un futuro migliori: l’unità dei popoli europei rappresenta una forza e una ricchezza da tutelare, nell’interesse delle nazioni e delle giovani generazioni.
In questo spirito, la Città di Quiliano ha organizzato, in occasione del Giorno del Ricordo, venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare di Piazza Costituzione, un incontro dedicato allo scrittore Fulvio Tomizza, autore e voce narrante dell’esodo istriano.
La presentazione approfondirà la sua figura e i suoi romanzi dedicati al tema dell’Esodo, offrendo spunti di riflessione culturale e storica.
L’iniziativa, curata dall’Assessore alla Cultura Nadia Ottonello in collaborazione con la Biblioteca Civica A. Aonzo, è aperta a tutta la cittadinanza.

GIORNATA NAZIONALE DELLE VITTIME CIVILI DELLE GUERRE E DEI CONFLITTI NEL MONDO 2026
Il Comune di Quiliano ha aderito alle celebrazioni della Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo 2026, accogliendo l’invito dell’ANCI e dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG).
La Giornata, istituita all’unanimità dal Parlamento con la Legge n. 9 del 25 gennaio 2017, ricorre annualmente il 1° febbraio e costituisce un significativo momento di memoria e di riflessione sul presente, dedicato alle vittime civili di tutti i conflitti armati. Essa intende richiamare l’attenzione sull’impatto drammatico che le guerre continuano ad avere sulle popolazioni civili, spesso colpite in modo indiscriminato, fino alla cancellazione di intere generazioni.
In occasione della ricorrenza, domani, domenica 1° febbraio, l’ingresso della sede comunale di Quiliano sarà illuminato di luce blu. Un gesto simbolico condiviso dalle Amministrazioni aderenti, volto a riaffermare un messaggio di pace e a rinnovare l’appello alla tutela dei soggetti più vulnerabili, nel rispetto dei principi del Diritto internazionale umanitario.
INCONTRI CON L’AUTORE
Oggi, sabato 31 Gennaio ore 18,oo Sabrina Rossi presenta il libro “I segni che curano” la medicina popolare: i curatori, viaggio in un mondo che resiste. Presenta e modera Mario Muda direttore Quilianonline. Interviene Giuseppe Testa studioso di storia del finalese.

LEGA ITALIANA LOTTA CONTRO I TUMORI
LILT Savona (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) presenta il concerto “Berben canta De André – Quartet”, in programma venerdì 6 febbraio alle ore 20:30 presso il Teatro Nuovo di Valleggia, con finalità solidale a sostegno dei programmi di prevenzione oncologica sul territorio savonese. Lo spettacolo propone un viaggio attraverso le canzoni che hanno segnato la carriera di Fabrizio De André.