M’ILLUMINO DI MENO – “M’ILLUMINO DI SCIENZA 2026”
Anche quest’anno il Comune di Quiliano partecipa a “M’Illumino di Meno”, la campagna nazionale promossa da Caterpillar – Rai Radio2.
Per l’edizione 2026 abbiamo scelto di intitolare il nostro progetto “M’Illumino di Scienza 2026”.
Sarà un’importante occasione per raccontare in modo concreto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte della transizione energetica, della sostenibilità ambientale e dello sviluppo sociale ed economico del territorio.
Al centro dell’iniziativa tre temi fondamentali:
•     rigenerazione urbana;
•     recupero e riciclo dei materiali;
•     Comunità Energetiche Rinnovabili.
Lunedì 16 febbraio alle ore 17.30, presso la Sala Consiliare, si terrà un evento pubblico concepito come un racconto di esperienze pubbliche e private, con il contributo di IRE Liguria, Vernazza Autogru, Tirreno Power e Fondazione CIMA – Università di Genova.
Illustreremo:
•     il percorso del Comune nel Patto dei Sindaci, con la pianificazione energetica e le azioni per la riduzione delle emissioni;
•     un esempio concreto di economia circolare, attraverso il recupero e il riutilizzo dei materiali provenienti dall’area dell’ex centrale;
•     lo sviluppo della Comunità Energetica Rinnovabile, con un parco fotovoltaico da 1 MW realizzato senza consumo di suolo, in grado di coprire il fabbisogno di circa 400 famiglie, con incentivi che saranno reinvestiti anche a favore della collettività.
L’incontro si concluderà con un intervento dedicato al ruolo della scienza nella tutela del territorio e nella gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici.
L’evento è a ingresso libero e sarà trasmesso in diretta sui canali social di Quilianonline.it.
Vi aspettiamo per condividere insieme questo percorso.
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PEDALA A PONENTE
La Città di Quiliano aderisce al progetto “Pedala a Ponente”, la prima rete cicloturistica integrata dedicata al turismo lento nelle aree interne delle Province di Savona, Imperia e Cuneo.
Si tratta di un’iniziativa che coinvolge 23 Comuni e nasce con l’obiettivo di valorizzare borghi, paesaggi ed eccellenze locali attraverso un’offerta strutturata rivolta a cicloturisti e cicloamatori. Un progetto fondato sulla collaborazione tra territori e su un modello di sviluppo che mette al centro sostenibilità e identità locali.
Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 18 febbraio alle ore 11.00 presso la Provincia di Savona e rappresenta un passo significativo per promuovere anche Quiliano all’interno di una rete ampia e coordinata.
“Pedala a Ponente” mette a disposizione una cartina digitale — e, dove previsto, cartacea — con oltre 1.600 chilometri di percorsi e più di 30 itinerari ad anello, collegati a Google Maps tramite QR code. I visitatori potranno così orientarsi facilmente, scoprendo punti di interesse, servizi, strutture ricettive e le bellezze artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del nostro territorio.
Per ogni Comune aderente, compreso Quiliano, è prevista una scheda dedicata: una vera e propria bussola digitale per vivere il territorio in modo consapevole e sostenibile.
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NUOVA LEGGE SULLA MONTAGNA
A integrazione della comunicazione della scorsa settimana, informo che ho posto all’attenzione di ANCI nazionale, ANCI Liguria, dell’Associazione Autonomie Locali e dell’Assessore Regionale Piana la grave situazione determinatasi in Liguria a seguito del recente accordo sui nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani (art. 9, comma 2, lett. c), D.Lgs. 281/1997).
Abbiamo analizzato i parametri posti alla base della nuova classificazione, che appaiono complessi, di difficile interpretazione e caratterizzati da sottocriteri che sembrano derogare alle regole generali. In particolare, risulta poco chiaro il parametro statistico ufficiale relativo alla pendenza media, sul quale si fondano diversi indicatori. Inoltre, nei criteri adottati non emerge una valutazione adeguata delle condizioni socio-economiche dei territori.
Suscita perplessità l’inclusione tra i Comuni montani di alcune nuove realtà costiere — come Sanremo, Ventimiglia, Loano e Pietra Ligure — a fronte dell’esclusione del Comune di Quiliano, nel cui territorio ricade il noto Passo del Cadibona, punto di raccordo tra Appennino e Alpi, pur non avendo confini affacciati sul mare.
Nel corso degli ultimi mesi ho partecipato, insieme agli altri Sindaci liguri, ai tavoli di confronto istituzionale, rappresentando con continuità le criticità legate alle modalità adottate nella definizione dei nuovi criteri proposti dal Ministro Calderoli. L’impostazione del decreto ha infatti assimilato in modo automatico contesti alpini, prealpini e appenninici, ignorando differenze storiche, sociali, economiche e infrastrutturali profonde.
L’obiettivo dichiarato di valorizzare le zone montane italiane, superandone gli svantaggi strutturali attraverso strumenti economici, fiscali e sociali, appare purtroppo non raggiunto, anzi il risultato finale è opposto.
Ieri ho partecipato al Consiglio Direttivo Anci Liguria durante cui la Presidenza ha comunicato, in estrema sintesi, in merito ai criteri di classificazione comuni montani:
– la richiesta d’incontro con l’Assessore Piana Regione Liguria
– Pianificare incontro con i 32 Comuni esclusi
– Sostenere eventuale azione di class action.

Auspico che la Regione Liguria, insieme ad ANCI nazionale e ANCI Liguria, si adoperino per superare le evidenti contraddizioni emerse, garantendo continuità alle politiche di sviluppo e sostegno alle comunità locali, evitando penalizzazioni per territori che presentano caratteristiche di fragilità e specificità montana.
Al termine di un’analisi completa degli atti amministrativi prodotti, ci riserviamo di valutare le azioni conseguenti da intraprendere nelle sedi istituzionali competenti.